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sabato 9 marzo 2013

Pablito, porcellino anarchico




Il mio Pablito che come al solito combina disastri su disastri. Qualche sera fa era più esagitato del solito. Ovunque passa lascia una scia di confusione e guai. Ma GUAI a chi lo tocca! :))

giovedì 22 novembre 2012

Pablito, porcellino d'india sfuggito a maltrattamenti

Oggi tocca a me, per la prima volta, creare un post su me stessa.
No, non per presentare me, ma per presentare una piccola palletta a tutto pelo che da poco è entrata a far parte della nostra famiglia: Pablito!
Pablito è un porcellino d'india di 6 mesi, sfuggito a maltrattamenti da chi lo teneva anche due giorni al buio totale, tanto da strapparsi il pelo ai lati del collo.
Bè, quasi per un caso del destino (una combinazione di "andiamo a chiedere in adozione un porcellino tramite AAE", "il porcellino c'è, ma è in stallo in Lombardia, andremo  a prenderlo", "il porcellino che era in stallo in Lombardia è finito a Brescia per un disguido" e infine "Ne abbiamo uno di 6 mesi appena arrivato, sfuggito a maltrattamenti"), ed ecco che Pablito è approdato a casa nostra.
890 grammi di morbido amore.
Di una dolcezza, un'intelligenza, una vivacità e una curiosità come pochi.
Lo volete vedere? Eccolo! In un video girato appena è stato liberato per la prima volta nella sua nuova casa!








lunedì 8 ottobre 2012

No agli animali esotici nei condomini. Perchè?

Le nuove norme sui regolamenti condominiali approvate all'unanimità dal Parlamento hanno fatto indignare diverse associazioni animaliste. Il testo dice che si possono tenere animali domestici come il cane e gatto (ma anche il bue e l'asino), ma vieta quelli esotici (come pesci tropicali, canarini, criceti e porcellini d'india).

Indubbiamente i più contenti del nuovo regolamento condominiale appena approvato dalla Camera saranno i 6 milioni di famiglie italiane che possiede animali domestici più comuni,  7 milioni di cani e 7,4 milioni di gatti (dati Assalzoo 2011). Il ddl 4041 porta ad un importante adeguamento del codice civile in materia di condominio, già per il fatto che non veniva mai modificato dal 1942. Uno dei più significativi e già discussi provvedimenti è quello che stabilisce che “le norme del Regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”. Si avrà quindi una maggiore libertà nel poter avere in casa i nostri amici a quattro zampe. Ma c'è chi guarda alla norma con perplessità. Proprio la dicitura “domestici” ha fatto andare su tutte le furie i veterinari della Sivae, la società italiana per animali esotici federata, e l’Anmvi, l’associazione nazionale dei medici veterinari: la “terminologia è impropria e ridicola perché rende vietabile il criceto ed ammissibile la capra”, dicono le associazioni, come riporta il Fatto Quotidiano. Il problema è che l’articolo di legge distingue nettamente tra gli animali domestici (dagli intoccabili cani e gatti al bue, l'asino e la capra) e quelli esotici: dai criceti ai pappagallini passando per porcellini d’India e pesci tropicali. Per questo motivo Sivae e Anmvi chiedono a gran voce al Governo di intervenire per rivedere queste norme, magari chiedendo prima il parere di esperti animalisti e di veterinari.

Che aggiungere quindi? Un passo avanti e due indietro.                                                 - Giulia Pellegrin -


                                                               


"La mia seconda possibilità"

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